A cosa serve lo scorrere del tempo?
Se è eterno...
Ed il suono delle parole?
Se ora io ti sento...
In questo nostro, momentaneo, mutilato abbraccio
annienta ogni timore la vivida certezza
che delle insensate voci, vane...
Che tutto pare voglian contenere
e del loro stridere terreno
non resta che un labile dolore...
Scévro del suo male.
Ma più che in me, ora
s' insinua, ostinandosi, il tormento
per chi ti volle bene e ancora t' ama
quanto mai potrà nessuno al mondo!
Per chi vagheggia, ormai, tra pianto ed ombre
come luce, quel tuo giovane candore...
Poichè il vedere negan gli occhi
a coloro che non posson credere.
Ma, io ti ho vista!
Planare di sorpresa alla mia spalla
in ali di libellula, portarmi il tuo saluto...
E, poi, in ancor fugaci cenni e giri di rondini
ad un palmo dal mio petto
con attònito silenzio, io ti ho sentita dirmi:
"Non piangere!
Perchè noi siamo sol -brevi sorrisi-
Passaggi lievi di farfalle in fiori
e bisbiglìi d' angeli che porgon guance e labbra
ai cuor colmi d' angoscia..."
Viviana!
In questo paradiso universale
che ogni dì si espande all' infinito...
Qui dove nascon nuove stelle ogni minuto
ed è già nulla quel che fu ragione...
Tu mi sei accanto, sorellina!
Si fa limpido chiarore il verbo tuo.
Nella preghiera.
Se è eterno...
Ed il suono delle parole?
Se ora io ti sento...
In questo nostro, momentaneo, mutilato abbraccio
annienta ogni timore la vivida certezza
che delle insensate voci, vane...
Che tutto pare voglian contenere
e del loro stridere terreno
non resta che un labile dolore...
Scévro del suo male.
Ma più che in me, ora
s' insinua, ostinandosi, il tormento
per chi ti volle bene e ancora t' ama
quanto mai potrà nessuno al mondo!
Per chi vagheggia, ormai, tra pianto ed ombre
come luce, quel tuo giovane candore...
Poichè il vedere negan gli occhi
a coloro che non posson credere.
Ma, io ti ho vista!
Planare di sorpresa alla mia spalla
in ali di libellula, portarmi il tuo saluto...
E, poi, in ancor fugaci cenni e giri di rondini
ad un palmo dal mio petto
con attònito silenzio, io ti ho sentita dirmi:
"Non piangere!
Perchè noi siamo sol -brevi sorrisi-
Passaggi lievi di farfalle in fiori
e bisbiglìi d' angeli che porgon guance e labbra
ai cuor colmi d' angoscia..."
Viviana!
In questo paradiso universale
che ogni dì si espande all' infinito...
Qui dove nascon nuove stelle ogni minuto
ed è già nulla quel che fu ragione...
Tu mi sei accanto, sorellina!
Si fa limpido chiarore il verbo tuo.
Nella preghiera.
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