Noi che non siamo il seme e neanche la radice
di quel che domani ancor sarà soltanto sangue e sete...
E poi, di nuovo cenere a sovrastar perdute spoglie
di folli amanti e sognatori.
Noi, venuti solo a soddisfar le ingenue voglie
di questa terra di frontiera
che par da sempre abbandonata qui
tra immense luci e reconditi fragori.
Qui, dove il divenire è un vento che il nulla coglie.
Qui, noi condannati a transitar, sovrani
di un misero sguardo rivolto a questa assurda infinità
che niente dona e niente toglie.
di quel che domani ancor sarà soltanto sangue e sete...
E poi, di nuovo cenere a sovrastar perdute spoglie
di folli amanti e sognatori.
Noi, venuti solo a soddisfar le ingenue voglie
di questa terra di frontiera
che par da sempre abbandonata qui
tra immense luci e reconditi fragori.
Qui, dove il divenire è un vento che il nulla coglie.
Qui, noi condannati a transitar, sovrani
di un misero sguardo rivolto a questa assurda infinità
che niente dona e niente toglie.
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