Passa ai contenuti principali

DAL MOTO DI UN' ANIMA

Mi sono esposto, ponendomi al confine...
Sognando ed amando come un folle.
Osando da incosciente!
Ho sfiorato il cielo ed ho toccato il fondo del baratro.
Ma non mi pento di quel che ho fatto!
Perchè è ciò che mi ha reso un uomo semplice.
Roccia -liscia- levigata dalla potenza delle maree.
Uno specchio che accoglie, con candore, il sole e la luna.
Il volo degli uccelli ed il mistero di lontane stelle...

Commenti

Le più cliccate in settimana

FUGACE

Dove sei incauta giovinezza? Ferma in quel tempo che tutto s' incendiava al sole? Dove mi vedesti cieco... O qui, ancora, in qualche melanconico ricordo che, nel nome tuo, domani ancor più saporito mi renderà solo un' infinita nostalgia? Dov' è, ora, quel lembo d' un sorriso? Che tanto corse in cerca di bellezza... Eppur, s' infiamma il cuore! Mentre fugace appari lasciando ombre sul mio viso... Struggente e pura, insonne bramosia di tanta vita, tu sei rimpianto! Effimera certezza.

LUNGO IL TUO PASSO

Mi piacerebbe disegnarci un' arpa con i tuoi capelli... Accingermi a te, che incontri -parco- il tuo piacere. Soddisfatta, con una smorfia di tenero sorriso... Chissà quali dolci melodie riuscirei ad accennare? Con tali corde che, etèree, vibrano lungo il tuo nudo passo che lascia intatti boccioli di colori... E li rallegra.

UN GIORNO AL MARE

I nostri corpi distesi sulla sabbia a pochi passi dall' acqua. Le nostre vite -separate- distanti da noi. E noi, finalmente, abbracciati! Il vuoto, l' attesa, il tormento sono solo un ricordo. Inutili orpelli che ho abbandonato sulla riva deserta... Cancellata dal mare.